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Giana Juventus U23: decide Fiero di Pistoia!

Giana Erminio Juventus 1-1 serie C girone A

Continua incredibilmente la sagra degli errori della classe arbitrale nel campionato di serie C, questa volta in cattedra sale lo spocchioso direttore di gara toscano Adalberto Fiero di Pistoia, che decide di assegnare un rigore agli ospiti pur trovandosi distante “anni luce” dall’impatto da giudicare. E l’assistente? Pur essendo a meno di 5 metri di distanza, non è riuscito a far cambiare idea del grossolano errore, pur ammettendo ai giocatori Biancazzurri che protestavano, di aver visto che Madonna ha toccato solo la palla mandandola in angolo. Non è il primo caso e nemmeno il primo direttore di gara, ma in questa stagione la qualità degli arbitri ha toccato livelli bassissimi, con errori eclatanti, con atteggiamenti censurabili a danno delle piccole realtà e spesso non in grado di far rispettare il regolamento. Un esempio per tutti è quello delle rimesse da fallo laterale, almeno il 50% sono viziati da irregolarità: fateci caso, spesso vengono battute con i piedi sulla riga o senza che entrambi i piedi siano a terra. Poi, l’ostruzionismo e le perdite di tempo sono tollerate a secondo della casacca che un giocatore indossa: se hai la maglia della Giana, Gozzano, Renate, Albinoleffe o Pergolettese vieni richiamato e ammonito, nelle piazze cosiddette storiche tutto è concesso. Insomma due pesi e due misure!

La partita Giana Juventus è andata molto bene fino al rigore inesistente poi si è visto di tutto in campo e negli spalti. I giocatori si sono innervositi e sono iniziati i battibecchi tra loro, poi qualche spinta e una quasi rissa con due espulsi (presi a casaccio tra i tanti). Mentre sugli spalti la rabbia degli anti-Juventini si è presto tramutata in cori infamanti da bar che riassume lo stato d’animo dei tifosi delle due squadre asiatiche residenti a Milano che da otto anni sono costretti a partecipare ad un campionato a parte, quello per il 4° posto. Quello che più stupisce è che ad urlare erano persone di una certa età, con un buon livello culturale e sedute comodamente in tribuna (un tempo certe cose erano riservate agli ultras), e tutto ciò fa intuire che il calcio è malato …… di una grande malattia chiamata sportività.

GIANA ERMINIO JUVENTUS 1-1

Giana Erminio (4-4-2): Marenco, Perico, Montesano, Gambaretti, Madonna, Pedrini (Capano 81’), Piccoli (Cortesi 81’), Remedi, Pinto, Mutton, Gioè (Perna 66’). A disp: Leoni, M’Zoughi, Stanzione, Sosio, Cazzago, Serafini, Zulli, Fumagalli. Allenatore: Cesare Albè
Juventus U23 (4-3-3): Loria, Oliveira Rosa, Coccolo, Peeters, Lanini (Olivieri 54’), Mota Carvalho, Beltrame (Rafia 65’), Mule, Toure (Muratore 79’), Beruatto (Frabotta 65’), Han (Portanova 79’). A disp. Nocchi, Raina, Beltrame, Di Pardo, Zanimacchia, Delli Carri, Clemenza, Selasi. All. Fabio Pecchia.

Direttore di gara: Adalberto Fiero di Pistoia, con l’assistenza di Francesco Santi di Prato e Stefano Lenza di Firenze.
Marcatori: Mota Carvalho 78’ (rig.), Cortesi 89’
Recupero: 0’ pt, 5’ st – Angoli: 3-6
Ammoniti: Montesano 10’, Pedrini 33’, Gambaretti 35’, Han 41’, Piccoli 47’, Pinto 64’, Muratore 87’
Espulsi: Madonna 85’, Frabotta 85’

Alessandria1-0Novara
Gozzano2-0AlbinoLeffe
Olbia1-1Pro Vercelli
Renate0-0Robur Siena
Carrarese0-2Lecco
Como0-0Pro Patria
Giana Erminio1-1Juventus U23
Pergolettese0-2Monza
Pistoiese1-0Pianese
Pontedera2-1Arezzo

CLASSIFICA Serie C Girone A

SQUADRAPTGVNPFS
Monza32131021247
Pontedera25137422117
Alessandria23136521912
Renate2313652187
Carrarese22136432115
Robur Siena21136341612
Juventus U2320135531617
Novara1913544129
Como18134631310
Pro Patria17134541515
Pro Vercelli17134541111
AlbinoLeffe16134451211
Pistoiese16133731413
Arezzo14133551416
Pianese13133461214
Gozzano13132741317
Olbia11132561422
Lecco11133281022
Giana Erminio8131571025
Pergolettese513058417
Giana Juventus U23: decide Fiero di Pistoia! ultima modifica: 2019-11-04T16:52:11+01:00 da Francesco Inzitari

1 Commento su Giana Juventus U23: decide Fiero di Pistoia!

  1. Roberto Galanti // 4 Novembre 2019 a 22:40 // Rispondi

    Caro sig. Francesco, lo dice Lei che Madonna è entrato sulla palla, d’altronde si vede bene anche al rallentatore delle riprese di Sport Eleven; lo dice Lei che se ti chiami Giana davanti alla J delle magliette azzurre di ieri sera le valutazioni delle terne arbitrali diventano cervellotiche. Non capisco perchè i cori “ladri,ladri,ladri” gridati all’indirizzo della Robur Siena o della Viterbese degli anni scorsi le siano sfuggiti, mentre quelli indirizzati alla Juventus Under 23 le hanno dato fastidio. E’ vero sono Milanista, ma se ci fosse stato il Milan Under 23 al posto della Juventus avrei urlato alla stessa maniera e forse con maggior veemenza perchè in serie C tengo per la Giana e non per il Milan Under 23. Spero tanto che il Milan non vada in B e non debba incontrare la Giana in un prossimo futuro, perchè potrebbe essere che mi tocchi vedere qualche attempato Juventino con sciarpa biancoazzurra, malato di antisportività, dare del cornuto all’arbitro o del ladro ai componenti della squadra rossonera. A proposito di sportività e di equilibrio Le consiglio la cronaca della diretta Giana-Juventus su Ilbianconero.com: “76′ RIGORE PER LA JUVE! Scivolata di Madonna su Olivieri. Rigore netto!”….
    A parte questa tiritera che deriva da 50 anni di polemiche sui favori alla Juventus, c’è da dire che fino al rigore la partita è stata interessante: la Juve che gioca a due tocchi, magari un po’leziosa, poco pratica ma godibile; la Giana ordinata, molto meno tecnica ma efficace (almeno fino a 10 metri dalla porta avversaria). Il campo pesante (comunque ben drenato) e la pioggia battente non hanno impedito lo sviluppo di belle azioni condite ogni tanto da errori dovuti alla scivolosità del terreno e della palla. Dopo il rigore si è manifestata tutta la antisportività degli spalti gorgonzolesi; non so cosa abbiano gridato alla panchina Juventina la dozzina di persone che a turno si è alternata dietro la recinzione: immagino qualche parolaccia, qualche richiamo a passati sgarbi subiti da Milanisti, Interisti, Romanisti, Laziali, Torinisti, Napoletani, Sampdoriani, Genoani, Bolognesi, ecc.; Sicuro qualche richiamo all’albero genealogico di arbitro e guardalinee. I carabinieri accorsi non han trovato alcuno da portar via, e chi è rimasto calmo e pacifico si è potuto divertire nel vedere un branco di esagitati di tutte le età, di tutte le estrazioni sociali e culturali, che urlavano a vanvera.

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