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Scopriamo insieme i “Ramarri”, i prossimi avversari dei Biancazzurri

Giana Erminio Pordenone play off serie c stagione 2016_17 Sasà Bruno in Giana Erminio Pordenone 2-1 play off 2016_17

Domani i biancazzurri ospiteranno al “Città di Gorgonzola” la capolista Pordenone, certamente questa sarà una sfida molto ostica per i ragazzi di mister Bertarelli, entrambe le squadre hanno bisogno di punti, la Giana per uscire dalle zone calde della classifica, mentre, i neroverdi per allungare sulle dirette concorrenti. Andiamo a scoprire insieme i “Ramarri“:

LA STORIA:

La prima società calcistica di Pordenone fu l’Unione Sportiva Pordenone fondata nel 1913 che disputò solo tornei locali con squadre venete, essa si sciolse definitivamente nel 1919. L’attuale società fu fondata un anno dopo (1920) con il nome di Football Club Pordenone, molte volte venne poi cambiato la denominazione della squadra, soprattutto negli anni ‘20. tra gli anni ‘50 e la fine degli anni ‘70 i neroverdi hanno alternato annate in Serie D con qualche puntata in Serie C. Dopo 10 stagioni in Serie C2 (dalla stagione ’79/’80 alla stagione ’88/’89) il club retrocesse in Serie D ed iniziò la lunga militanza nel dilettantismo e nei campionati regionali, dal ‘91 cominciò una lenta risalita dalla Prima Categoria sino alla stagione ’01/’02 annata in cui il Pordenone riuscì a riconquistare la C2, al termine della stagione successiva nonostanze la salvezza raggiunta la FIGC escluse la scocietà dal campionato per inadempienze finanziare, così il Pordenone dovette ripartire dall’Eccellenza friulana. I “Ramarri” militarono nei campionati regionali e nel dilettantismo sino alla stagione ’13/’14 anno in cui (come la Giana) ottennero la promozione nella Lega Pro unica, l’annata in Lega Pro terminò con una retrocessione, anche se, nell’Agosto del 2015 la società venne ripescata tra i Pro e da lì iniziò un’escalation di risultati positivi, infatti, in tutte le annate successive i neroverdi si posizionarono sempre nelle parti alte della classifica arrivando a giocarsi anche due semifinali play-off perse contro il Pisa prima e il Parma poi, entrambe le formazioni successivamente vinsero la finale ed approdarono nel campionato cadetto.

LO STADIO:

La casa dei “Ramarri” è lo stadio “Ottavio Bottecchia” intitolato alla memoria del grande ciclista trevigiano, l’impianto è dotato anche di un velodromo della grandezza di 400 metri può ospitare circa 3000 spettatori ed è stato costruito nel 1925.

I PRECEDENTI:

In totale sono 7 i precedenti tra i “Leoni della Martesana” e i “Ramarri“, 4 le vittorie neroverdi, la prima ottenuta nella stagione ‘13/’14 nella seconda giornata della Poule Scudetto di Serie D (1-2) mentre la più recente vittoria friulana risale allo scontro di ritorno nei play-off della stagione ’16/’17 quando il Pordenone ribaltò il risultato dell’andata imponendosi per 3 reti a 1 tra le mura amiche del “Bottecchia” ed eliminando la Giana dalla corsa alla cadetteria. Sono invece 2 le vittorie biancazzurre, la prima, risale alla gara di ritorno durante la stagione ’14/’15 giocata al “Brianteo” di Monza e vinta per 2-0 dalla Giana con reti di Gasbarroni e Solerio, mentre, la seconda vittoria è maturata nell’andata dei play-off della stagione ’16/’17, gara in cui la Giana si impose per 2-1, al vantaggio di Sasà Bruno rispose momentaneamente la rete di Cattaneo prima del gol partita del “BaroneAlex Pinardi realizzato su calcio di rigore. Infine l’unico pareggio tra le due formazioni risale alla gara di andata della stagione ’14/’15 giocata al “Bottecchia” e terminata con il risultato di 0-0.

L’ANDAMENTO DEI “RAMARRI”:

A Pordenone si augurano che questa stagione sia finalmente la stagione della promozione nella cadetteria, la formazione friulana è una vera e propria corazzata, si possono infatti contare numerosi giocatori di spicco ritenuti un lusso per la categoria, da capitan Stefani a Berrettoni, passando per Gavazzi e De Agostini, senza tralasciare altri giocatori importanti come Burrai e Candellone (attuale capocannoniere dell squadra con 7 segnature), il Pordenone quest’anno già prima dell’inizio del campionato si preannunciava come un rullo compressore, infatti, fino a questo momento i neroverdi non hanno di certo tradito le attese, i “Ramarri” si trovano in testa alla classifica con 5 punti di vantaggio sulla prima inseguitrice (Triestina), 10 vittorie, 5 pareggi e solo 2 sconfitte arrivate contro Fermana e Triestina sono un ruolino di marcia veramente importante, se poi si pensa che sono 3 le vittorie di fila ottenute dai “Ramarri” il percorso fatto finora diventa sempre più invidiabile. Gli artefici di questa bella realtà sono il presidente Lovisa e mister Attilio Tesser a capo della squadra dalla scorsa estate che fa della solidità difensiva la sua arma migliore e, indubbiamente, di promozioni se ne intende, poichè, ha portato prima il Novara a realizzare il doppio salto di categoria vincendo il campionato di Serie C e poi vincendo i play-off di serie B contro il Padova l’anno successivo ,mentre poi , nella stagione ’16/’17 era lui l’allenatore della Cremonese che recuperò più di 10 punti di distacco all’allora capolista Alessandria ed approdò in cadetteria vincendo per 3-2 all’ultima giornata contro una già retrocessa ma mai doma Racing Roma.

Quella che andrà in scena domani alle ore 16,30 al ” Città di Gorgonzola” sarà una partita molto combattuta da entrambe le squadre, perciò, bisognerà prendere la sciarpa, andare allo stadio e scoprire chi la spunterà tra i “Leoni della Martesana” e i “Ramarri”.

Ah e ovviamente… FORZA GIANA!

Scopriamo insieme i “Ramarri”, i prossimi avversari dei Biancazzurri ultima modifica: 2018-12-21T15:59:38+01:00 da Ivan Ferrari