Le Pagelle di Giana Erminio-Legnago

Giana E. Legnago S. 0-1
  • 5 Ottobre 2021
  • Ivan Ferrari
  • 0

Altra sconfitta interna contro una diretta rivale per la salvezza, la Giana cade nuovamente tra le mura amiche giocando una partita troppo brutta per essere vera, biancazzurri che sembrano i lontani parenti dei giocatori scesi in campo contro Albinoleffe e Juventus U23 cedono il passo ad un Legnago più affamato ma che è apparso non irresistibile, la formazione di mister Colella sblocca il match nel primo tempo e controlla gli attacchi gorgonzolesi senza nemmeno troppe apprensioni portandosi a casa i primi tre punti di un campionato iniziato in salita per la formazione veneta.
Giana che dovrà curarsi le ferite in vista dell’importante trasferta di Bolzano, in terra trentina c’è da riscattare la rovinosa sconfitta (4-1 nonostante la buona gara disputata) in Coppa Italia per mano del Sudtirol e la sconfitta di misura subita qualche giorno dopo sul campo del Trento, gara quella del “Druso” che sarà ad alto coefficiente di difficoltà, la formazione bolzanina è una squadra forte sia nei titolari che nelle riserve, con un progetto solido e ben chiaro.

I voti della redazione:

ZANELLATI 5,5: Forse in occasione del gol poteva metterci qualcosa in più, il tiro di Buric è molto forte ma non angolatissimo, per il resto della partita deve solamente disimpegnarsi con i piedi.

PIROLA 5,5; Saltato spesso da Lazarevic, viene ammonito dopo pochi minuti di gara ed il suo match dura solo un tempo.
Dal 1′ st CARMINATI 6: Praticamente non deve compiere interventi difensivi, non commette errori evidenti in fase di disimpegno.

BONALUMI 6: Preciso in fase difensiva, argina bene Buric, non esattamente un centravanti di piccola statura, sbaglia pochissimo in fase d’impostazione.

MAGLI 5,5: Ha il compito di lanciare verso le punte, troppo spesso impreciso.
Dal 40′ st N. CORTI S.V.

PERICO 5,5: Non male in fase difensiva, troppo remissivo in quella offensiva, anche nel finale non è il solito giocatore arrembante.

CAZZOLA 5,5: Passo indietro rispetto alle ultime gare, calo di forma facilmente pronosticabile date le due partite giocate a distanza di 4 giorni e per intero, non riesce a giocare come al solito, forse avrebbe meritato un più che giusto riposo.

ACELLA 5: Passo indietro anche per il giovanissimo centrocampista, giusto sottolineare anche le prestazioni al di sotto delle aspettative, non gioca il suo solito match e rimedia due gialli (il secondo quantomeno dubbio) nel giro di tre minuti all’interno dell’extra time che lo costringerà al riposo forzato proprio sul campo che l’ha consacrato come titolare.

FERRARI 5: Totalmente fuori dal gioco non è il giocatore tecnico e sgusciante ammirato nelle prime uscite.
Dal 25′ st A. CORTI 5,5: Rientra dall’infortunio che l’ha costretto ai box negli ultimi due match e prova a mettersi subito in mostra, unica nota della sua partita è una bella sgasata culminata poi con un tiro sbilenco quando avrebbe potuto servire due compagni meglio piazzati.

VONO 5,5: Tanto impegno ma poche giocate di sostanza, piccolo passo indietro rispetto alle ultime belle prestazioni, non riesce a sfruttare bene la sua gamba e cerca poco l’uno contro uno.
Dal 19′ st MESSAGGI 5,5: Giovane dalle belle prospettive e dalle indubbie qualità viene schierato troppo spesso fuori posizione (come in quest’ultima gara) e non riesce a dimostrare quanto potrebbe, anzi, andando troppo in difficoltà, inoltre il suo minutaggio non lo aiuta decisamente.

D’AUSILIO 5,5: La sua partita dura solo un tempo, sorprende il cambio data anche la necessità di recuperare il risultato, chiariamoci, non un primo tempo esaltante il suo però i palloni giocabili e con cui avrebbe potuto far la differenza risultano essere davvero pochi.
Dal 1′ st PERNA 5,5: Ancora lontano dall’essere il giocatore ammirato negli ultimi anni, lotta e si impegna questo non è neanche da mettere in dubbio ma non riesce praticamente mai ad essere pericoloso, regala una buona sponda ma null’altro da segnalare.

TREMOLADA 6: Sufficienza perchè pareva essere l’unico a crederci dei centravanti biancazzurri, corre ovunque, gli viene servito un pallone giocabile e quasi lo trasforma in gol, non gli si poteva chiedere di più dato che in tutta la partita la squadra non è mai riuscita a sfruttare la sua principale caratteristica, la velocità.

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