ultime dal campo

La Giana inizia bene, poi il Teramo rimonta e alza il muro.

Giana Erminio Teramo 1-2 serie C girone B Fabio Perna (Giana Erminio)

Vince il Teramo di Maurizi con il suo calcio ultra difensivo e perde Riccardo Maspero che ai suoi chiede di attaccare sempre, anche dopo il momentaneo vantaggio. Ancora una volta in questo calcio malato a prevalere è l’anticalcio, praticato da allenatori vecchio stile dove il risultato finale rappresenta l’apoteosi, fa niente se lo spettacolo è inesistente.
Dispiace per Maria Marotta che è stata complice delle sceneggiate messe in campo dagli abruzzesi, che non ha adeguatamente sanzionato i tantissimi comportamenti antisportivi e le numerose trattenute in area. Caidi, il Materazzi di Teramo, ha fatto quello che ha voluto, strattonando, provocando, picchiando come un fabbro e urlandogli in faccia con arroganza e cattiveria e vedere che non è stato nemmeno ammonito vengono i brividi. La sconfitta è dura da digerire ma bisogna accettarla con serenità, occorre adesso recuperare qualche uomo e pensare alle prossime sfide, le sei “finali” che aspettano i Biancazzurri, 3 in casa con Monza, Ternana e Vis Pesaro e 3 in trasferta con FeralpiSalò, Renate e Pordenone.

Per la 32ª giornata di campionato a Gorgonzola arriva il Teramo, reduce da due vittorie consecutive in trasferta, con la Giana Erminio che a causa delle assenze degli squalificati Bonalumi e Piccoli e degli infortunati Iovine, Giudici e Gianola, è costretta a cambiare uomini e modulo che mister Maspero aveva messo in campo nelle sue prime tre partite da quando è alla guida dei Biancazzurri.
Sorpresa inattesa in difesa dove Dalla Bona viene schierato da difensore centrale spostando Montesano a sinistra nella difesa a 3 con Perico a destra. Centrocampo inedito con Lanini sulla fascia destra al posto di Iovine, Barba al posto di Piccoli a far coppia con Pinto in mezzo al campo, e Palesi dietro le punte da trequartista.

Primo tempo

3′ prima occasione della gara per il Teramo con Sparacello che dal limite dell’area spara alto.
5’ angolo per la Giana con Dalla Bona che mette in area, dove Perna ben appostato sul 1° palo, gira di testa e chiama Pacini a un difficile intervento che smanaccia in corner.
6′ dal corner ancora Dalla Bona che mette la palla in area rasoterra e potente con Solerio, che gira di potenza anticipando il diretto marcatore e infilando in rete, la prima in questa sua nuova avventura con la maglia della Giana (1-0).
10′ Lanini scende sulla fascia destra e mette in mezzo una parabola tesa che attraversa tutta l’area ma nessuno riesce ad intervenire.
13’ reagisce il Teramo con un tiro dal limite di Spinozzi e la deviazione di Montesano in angolo.
16’ bel filtrante in area di Barba per Perna, che viene anticipato di un soffio dal portiere Pacini.
19’ cavalcata di Mutton che al limite dell’area passa all’accorrente Lanini, che però viene disturbato da un difensore avversario e calcia alto.
23’ Perna riceve palla a centrocampo, si gira e lancia Palesi appostato al limite dell’area, dal vertice sinistro prova la conclusione potente in diagonale ma il pallone sfila di pochissimo oltre il secondo palo.
39’ angolo per il Teramo battuto corto e sugli sviluppi dell’azione Proietti dal limite lascia partire un rasoterra insidioso che sfila di poco oltre il palo. 42’ il Teramo trova il pareggio con un gran gol di Celli, che aggancia al volo un cross di Spighi dalla destra e di prima intenzione batte Leoni sul primo palo (1-1).
46’ ancora Teramo pericoloso con Celli, che dalla sinistra crossa in area per De Grazia, ma la difesa biancazzurra anticipa e manda in fallo laterale: dalla rimessa e dalla mischia che ne scaturisce in area biancazzurra, è Barba che risolve spazzando via e chiudendo così la prima frazione di gioco.

Secondo tempo

47’ subito Teramo in avanti con Ventola che serve Sparacello sulla destra, anticipato da Perico e poi da Leoni, che blocca a terra.
48′ Perna scambia con Palesi al limite e riceve il passaggio di ritorno in area, il tiro da distanza ravvicinata è però debole e Pacini intuisce e manda in angolo.
49′ l’angolo di Dalla Bona arriva in area a Montesano, che in rovesciata sfiora l’incrocio dei pali.
52’ primo cambio per mister Maspero, che inserisce Jefferson per Mutton.
53’ il Teramo passa in vantaggio: su calcio d’angolo, dopo un batti e ribatti in area, Sparacello trova la deviazione vincente che spiazza Leoni (1-2).
55’ il Teramo in contropiede con De Grazia trova Leoni fuori dai pali e prova il pallonetto, ma il portiere biancazzurro non si fa sorprendere e blocca la sfera.
58’ è la Giana in avanti con Jefferson sulla destra, che serve rasoterra in mezzo Perna il quale protegge la palla, si gira e va al tiro, ma la sua conclusione viene deviata in angolo.
59′ Dalla Bona calcia l’angolo lungo sul 2° palo e sugli sviluppi Palesi in girata colpisce Spinozzi, che in extremis devia ancora in angolo.
66’ primo cambio per mister Maurizi, che inserisce Zecca per De Grazia, mentre Maspero fa entrare Rocco per Lanini.
68’ occasione per il Teramo sprecata da Sparacello, che aggancia un traversone di Ventola dalla destra e da distanza ravvicinata sulla sinistra calcia altissimo.
69’ cambio Giana fuori Solerio per un fastidio muscolare, sostituito da Sosio. 75’ Palesi appostato sul 2° palo, riceve palla e calcia prontamente ma il tiro viene deviato in angolo da un difensore degli ospiti.
77’ cambio Teramo: fuori Spighi per Giorgi.
82’ su angolo di Dalla Bona, allontanato, Pinto rimette in mezzo un traversone morbido che Rocco di testa gira verso la rete, dove Pacini si fa trovare pronto.
Giana all’assedio in quest’ultimo spezzone di gioco e Teramo che cerca di difendersi con ogni mezzo, spesso rallentando il gioco, al punto che l’arbitro è costretta per questo ad ammonire due giocatori, Zecca e il portiere Pacini, nel giro di un paio di minuti.
86’ cambio per il Teramo, con Sparacello sostituito da Barbuti.
87’ punizione per la Giana dai 30 metri: Dalla Bona calcia in area, dove Pacini però svetta su tutti e blocca il pallone.
92’ rosso diretto a Montesano per fallo su Zecca lanciato a rete, sarà punizione dal limite per il Teramo: Barbuti conclude alto.
95’ angolo per la Giana, azione convulsa in area con Barba che recupera e ributta in mezzo, ma la difesa allontana.

GIANA ERMINIO-TERAMO 1-2

Giana Erminio (3-4-1-2): Leoni; Perico, Dalla Bona, Montesano; Lanini (Rocco 66’), Pinto, Barba, Solerio (Sosio 69’); Palesi; Perna, Mutton (Jefferson 52’). A disp: Taliento, Iovine, Seck, Gianola, Pirola, Mandelli, Capano. Allenatore: Riccardo Maspero

Teramo (3-5-1-1): Pacini, Polak, Caidi, Fiordaliso, Celli, Spighi (Giorgi 77’), Proietti, Spinozzi, Ventola, De Grazia (Zecca 66’), Sparacello (Barbuti 66’). A disp: Lewandowski, D’Aniello, Celentano, Infantino, Altobelli, Piacentini. Allenatore: Agenore Maurizi

Direttore di gara: Maria Marotta di Sapri. Assistenti: Nicola Mariottini di Arezzo e Alessio Berti di Prato

Marcatori: Solerio 7’, Celli 42’, Sparacello 53’
Recupero: 2’ pt, 5’ st
Angoli: 12-4
Ammoniti: Solerio 7’ pt, Spinozzi 25’ pt, Palesi 29’ pt, De Grazia 31’ pt, Pinto 27’ st, Zecca 34’ st, Pacini 36’ st, Barbuti 45’ st
Espulsi: Montesano 47’ st
Spettatori: 1.050 (234 abbonati – 571 paganti)

La Giana inizia bene, poi il Teramo rimonta e alza il muro. ultima modifica: 2019-03-25T11:42:54+00:00 da Francesco Inzitari