ultime dal campo

Daniele Rocco ferma la capolista al 91′: Giana Pordenone è 1 a 1

18 Giana Erminio Pordenone 1-1 serie C girone B Rocchi e Candellone

Inizio incredibile della Giana Erminio che nei primi minuti di gioco crea tre limpide palle goal mettendo alle corde la capolista Pordenone, imbattuta fuori casa e che arriva a Gorgonzola con uno score di 5 vittorie e un pareggio.
Solo uno straordinario Bindi tiene a galla gli ospiti con tre parate miracolose che hanno il sapore di beffa per i Biancazzurri. E’ lo stesso portiere che in sala stampa conferma che è la sua migliore prestazione degli ultimi anni, lasciandosi poi andare a delle critiche per alcuni atteggiamenti di qualche componente dello staff della Giana Erminio che, a suo dire, lo hanno apostrofato pesantemente con offese varie. L’ottimo estremo difensore però dimentica di dire che tutto ciò è la conseguenza del suo atteggiamento antisportivo dovuto alla continua perdita di tempo nelle rimesse dal fondo, rimaste impunite per l’incapacità dell’arbitro De Santis non in grado di porre fine a queste sceneggiate che non fanno onore al calcio e che irritano la sensibilità di chi crede nello sport e nei suoi valori di lealtà e correttezza.

La squadra di Raul Bertarelli ha giocato un primo tempo da favola, ma con il difetto di non riuscire a raccogliere quanto seminato. Un po il “leitmotive” che ha caratterizzato tutto il girone d’andata: Giana che gioca meglio dell’avversario di turno ma che al primo tiro subito nello specchio della porta subisce la rete. Ma si sa che nell’Italia calcistica conta solo il risultato, senza riconoscere i meriti di chi lavora per costruire gioco e spettacolo a differenza di coloro i quali puntano solo a speculare sul “golletto” trovato più per iniziative sporadiche dei singoli piuttosto che frutto di un lavoro di squadra provato e riprovato con grande impegno per mesi di duro lavoro.
Gli esempi più eclatanti di questa stagione li abbiamo vissuti a Fermo, dove dopo il goal subito è stato quasi impossibile riuscire a giocare a calcio, o a Fano dove addirittura erano scomparsi i palloni (li tenevano ben occultati in panchina!!!).

Molto meglio è stato giocare due stagioni nel girone A della serie C dove la tecnica e l’impianto di gioco fanno la differenza; il girone B è molto meno tecnico e più improntato sull’agonismo, dove è più importante portare a casa un risultato positivo con ogni mezzo, lecito o meno, piuttosto che puntare ad offrire spettacolo ai tifosi. Una strada che da qui a breve porterà il calcio della terza serie sempre più in basso allontanando i tifosi definitivamente dagli stadi.

Tornando alla partita, fa riflettere che ci siano 19 punti di distacco tra la capolista Pordenone (36 punti) e la Giana Erminio (17), in campo non si era capito chi effettivamente fosse in testa al girone e chi navigasse nelle parti basse della classifica. Di sicuro, continuando a giocare con questa intensità e con questo cuore i Biancazzurri riusciranno sicuramente ad ottenere l’obiettivo stagionale (salvezza senza coda dei play out), fermo restando di trovare dei direttori di gara sereni e non in mala fede, visto che in questa stagione il livello arbitrale è davvero scarsissimo (eccezion fatta per l’arbitro di Terni), in linea con la scellerata politica della nuova governance della Lega Pro (Ghirelli & c.) che è riuscita persino a premiare la tifoseria dell’Alessandria quale esempio di sportività e passione.
Ma noi abbiamo buona memoria ed è difficile dimenticare le aggressioni subite da alcuni genitori dei calciatori biancazzurri in tribuna centrale, dei giornalisti in tribuna stampa presi a ombrellate senza che gli stuart compiacenti intervenissero, delle offese ingiustificate dei tecnici delle TV locali a fine partita o degli atteggiamenti offensivi di qualsiasi addetto presente nello stadio.

La cronaca della partita

Primo tempo

2’ Perna allarga per Lunetta sulla fascia sinistra, controllo, dribling e cross pel lo stesso Fabio Perna che si inserisce in area e colpisce di testa verso la rete, dove trova un il portiere Bindi che con un miracolo salva la porta, alzando d’istinto sopra la traversa.
3′ Palma su punizione calcia verso l’area dove De Agostini di testa intercetta e ribatte, raccoglie la respinta Lanini che lascia partire un missile rasoterra, trovando il super-portiere Bindi a respingere, sulla respinta arriva Rocco a ribadire in rete, ma ancora il portiere Bindi con una mano alza sopra la traversa mandando in angolo.
4’ Iovine sugli sviluppi del corner tira a botta sicura mandando di pochissimo alto sopra la traversa.
7′ Lanini dalla destra per Iovine che mette in area per Rocco che riesce ad anticipare il portiere ma nel contrasto tocca con il gomito e l’arbitro ferma il gioco.
14’ sugli sviluppi di un cross che Perna colpisce di testa, la palla arriva a Lunetta in area, che controlla e riesce ad anticipare i difensori toccando per Rocco che tiro di sinistro in diagonale sfiorando il secondo palo.
17’ ancora Giana pericolosa in avanti con Lunetta che scende sulla sinistra e crossa in mezzo per Rocco, che al volo non inquadra lo specchio.
18’ gol annullato alla Giana: Iovine con un traversone pesca Perna in area, che al volo di sinistro batte Bindi, ma il guarda linea alza la bandierina e segnala un fuorigioco millimetrico.
23’ su contropiede il Pordenone Magnaghi aggancia un lancio e appoggia per l’accorrente Bombagi, che entra in area salta Bonalumi e va al tiro, ma Leoni con i piedi salva la porta.
27’ altra occasione Giana: Lunetta in mezzo per Perna, che appoggia a Rocco, il quale dalla sinistra conclude sul primo palo, dove Bindi nuovamente si immola.
28’ Magnaghi dalla sinistra prova la conclusione tesa dal limite, ma Leoni blocca tra le mani.
30’ però è il Pordenone a sbloccare il risultato: su un cross dalla destra di Candellone, Magnaghi aggancia in area e appoggia dietro per l Berrettoni appostato al limite, il tiro è un siluro rasoterra che Leoni in tuffo tocca con una mano, ma non riesce a trattenere (0-1).
38’ la Giana guadagna una punizione centrale dai 20 metri: Palma calcia bene direttamente in porta, ma Bindi si tuffa e respinge.
43’ la Giana guadagna un’altra punizione da posizione interessante, sempre per l’atterramento di Rocco lanciato in velocità verso la porta: Palma calcia sulla barriera, riaggancia la palla e dal limite conclude con un rasoterra di potenza che sfiora il palo di pochissimo.

Secondo tempo

50’ il Pordenone guadagna una punizione dai 25 metri: Burrai calcia direttamente in porta, ma Leoni para a terra.
59’ altra punizione per gli ospiti dalla destra: Burrai calcia in area a pescare Magnaghi, che di testa devia verso la rete dove però Leoni fa buona guardia.
64’ cambio Giana con Dalla Bona che sostituisce Pinto.
72’ contropiede Pordenone con Candellone che serve Bombagi sulla sinistra che controlla avanza e tira ad incrociare verso la porta sfiorando il secondo palo.
73’ cambi: per la Giana entra Capano al posto di Iovine e per il Pordenone Damian per MIsuraca.
74’ punizione per gli ospiti da buona posizione, Burrai calcia rasoterra per Berrettoni, che non si coordina e manda alto.
78’ cambio neroverde: esce Magnaghi ed entra Ciurria.
79’ per la Giana doppio cambio: fuori Lanini per Perico e dentro Piccoli per Rocchi.
82’ gran cross di Rocco dalla sinistra per Lunetta, che salta per colpire di testa, ma si scontra con un difensore avversario e resta a terra. Per fortuna nulla di grave.
83’ altro cambio per mister Tesser, che inserisce Germinale per Berrettoni.
89’ Palma crossa in mezzo, Rocco viene atterrato in area, ma per l’arbitro è fallo in attacco.
91’ finalmente la Giana matura il meritatissimo pareggio: su calcio d’angolo calciato da Palma, Montesano appostato sul primo palo finta lasciando passare la palla che la difesa neroverde respinge, la sfera nel rimpallo ritorna a Montesano che tira immediatamente ma Bindi respinge, Rocco è più lesto di tutti ad agganciare il pallone e a scaraventarlo rabbiosamente in rete con una mezza rovesciata (1-1).

GIANA ERMINIO-PORDENONE 1-1

Giana Erminio (4-4-2): Leoni, Lanini (Perico 34’ st), Bonalumi, Rocchi (Piccoli 34’ st), Montesano, Iovine (Capano 28’ st), Palma, Pinto (Dalla Bona 19’ st), Rocco, Lunetta, Perna. A disp: Taliento, Sosio, Seck, Pirola, Ababio, Mandelli, Mutton. Allenatore: Raul Bertarelli

Pordenone (4-3-1-2): Bindi, Semenzato, Stefani, Barison, De Agostini, Misuraca (Damian 28’ st),, Burrai, Bombagi, Berrettoni (Germinale 38’ st), Magnaghi (Ciurria33’ st), Candellone. A disp: Meneghetti, , De Anna, Bertoli, Cotroneo, Florio, Bassoli, Cotali. Allenatore: Attilio Tesser

Direttore di gara: Daniele De Santis di Lecce. Assistenti: Paolo Laudato di Taranto e Francesco Bruni di Brindisi

Marcatori: Berrettoni 30’ (P), Rocco 91’ (G)

Recupero: 0’ pt, 4’ st
Angoli: 4-4
Ammoniti: Bombagi 37’ pt, Misuraca 43’ pt, Rocchi 5’ st, Bonalumi 27’ st
Espulsi: nessuno
Spettatori: 584 (185 paganti – 234 abbonati).

#SquadraPGVNPRP
1.Pordenone18106226:1636
2.Triestina1886424:1529
3.Ravenna1885519:1629
4.Vis Pesaro1877418:1228
5.Fermana1884612:1328
6.Ternana1776425:1527
7.Imolese1869319:1427
8.FeralpiSalò1875619:1926
9.Südtirol1868417:1326
10.L.R. Vicenza1867523:2025
11.Monza1866616:1724
12.Sambenedettese1758414:1423
13.Rimini1857617:2322
14.Teramo1848616:2120
15.Gubbio1839614:1518
16.AJ Fano1838710:1517
17.Giana Erminio1838718:2417
18.AlbinoLeffe18210610:1416
19.Virtus Verona18511213:2716
20.Renate18441011:1816
Daniele Rocco ferma la capolista al 91′: Giana Pordenone è 1 a 1 ultima modifica: 2018-12-23T16:02:08+00:00 da Francesco Inzitari