CONFERENZA STAMPA DI CHIAPPELLA, FRANZONI E ZACCHI DOPO LA VITTORIA CASALINGA COL PADOVA

Andrea Franzoni Giana Padova 2-0
  • 13 Marzo 2024
  • Davide Villa
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È stata una giornata storica quella di domenica scorsa per la Giana Erminio. Con la vittoria contro il Padova ha inflitto il primo ko stagionale al di fuori dell’Euganeo ai biancoscudati.

Mister Andrea Chiappella commenta così la grande giornata dei ragazzi: “La frase più azzeccata credo sia ‘il valore della vittoria si pesa dal valore dell’avversario’. Abbiamo disputato una partita importantissima. Bisogna fare i complimenti anche a questi ragazzi del Padova perché si stanno giocando un campionato. Sono alle finali di Coppa Italia. Arrivare fino a questo punto è difficilissimo. A maggior ragione la nostra vittoria assume un valore notevole. Complimenti che vanno dunque anche ai miei ragazzi sotto tutti i punti di vista, dall’aspetto tattico a quello psicologico e dell’approccio“.

Dopo due successi dei veneti all’andata (campionato e Coppa), finalmente il risultato del campo ha premiato meritatamente i biancocelesti: “In campionato a Padova avevamo fatto una buona partita. C’era stato l’episodio che l’aveva cambiata consegnando a loro la vittoria, però la prestazione c’era stata. La chiave di lettura di questa Giana credo sia che nel corso del campionato le prestazioni le abbia sempre fatte. Qualche partita non l’avevamo vinta oppure persa perché eravamo sottotono, magari non essendo stati intensi come in altre. Sono contento di aver dato continuità a questo percorso perché nel girone di ritorno abbiamo avuto dei passaggi a vuoto che potevano minare la nostra serenità, il nostro equilibrio e le nostre certezze tattiche. Invece sono stati bravi i giocatori a continuare a crederci ed a crescere, come avvenuto dopo ogni sconfitta. In quel momento lo abbiamo fatto anche tanto. Adesso stiamo raccogliendo quello che abbiamo seminato in quel periodo“.

Giana sempre più vicina all’obiettivo minimo della salvezza: “Quello che chiedo ragazzi è andare in campo ed avere l’opportunità di vincere la partita. Se entri bene, significa ottenere una buona prestazione, sistemarsi in campo nella migliore delle maniere, giocando bene con le individualità che vengono messe al centro del gioco. In queste partite abbiamo avuto le occasioni e l’atteggiamento per vincerle“.

Parola al centrocampista ed autore della doppietta Andrea Franzoni, che racconta come si è arrivati a questa delicata sfida: “Come al solito abbiamo preparato questa partita per fare punti. Siano uno o tre perché per salvarsi abbiamo bisogno di farli, specie nel girone di ritorno dove le squadre alle spalle ne fanno parecchi per salvarsi. Abbiamo avuto la settimana corta dopo la partita contro la Pro Sesto. Terza partita in dieci giorni. L’abbiamo preparata alla grande. Siamo riusciti a mettere in gioco quello che abbiamo preparato in settimana, con un atteggiamento estremamente aggressivo contro una squadra forte come il Padova. Con grande voglia ci siamo riusciti nell’arco dei novanta minuti”.

Voglia di rivalsa dopo la doppia sconfitta della prima parte di stagione, quella di campionato per 3-1 e tre giorni dopo quella di Coppa Italia per 3-0: “Assolutamente ed aggiungo c’era anche voglia di fare punti contro una grande squadra perché non ci siamo mai riusciti fino ad oggi. Siamo molto contenti e ci portiamo a casa questi tre punti“.

Cosa è cambiato dopo la sconfitta ad Arzignano: “È un’altra Giana, ma la stagione calcistica va a momenti. Noi abbiamo sempre cercato di portare il nostro gioco con la stessa cattiveria e coesione di squadra. Poi ci sono quei momenti in cui prendi gol ad Arzignano, l’espulsione ed il rigore contro, poi quelli visti oggi (domenica, ndr) dove invece si riesce a buttare palla dentro ed a non prendere gol. Credo non sia mai mancato nulla a questa squadra anche in quei momenti dove abbiamo avuto più difficoltà“.

Una dedica per la doppietta realizzata: “A me ed a tutta la squadra perché lo meritiamo, oltre che alla mia ragazza“.

Concludendo, racconta la bellezza dei due gol: “Merito di chi mi fa arrivare quei palloni. Di Perna che l’appoggia e la forza di arrivarci. Di Marotta che ha messo una palla perfette per il primo gol, avendo sempre una visione d’insieme di squadra“.

Infine l’estremo difensore Gioele Zacchi, che si è espresso così sulla terza partita consecutiva senza prendere gol: “Sappiamo tutti che gli episodi fanno la differenza. Una mancanza di concentrazione può influire sul risultato finale. Bisogna essere sul pezzo per tutti e novanta i minuti. Contro il Padova abbiamo portato a casa il risultato“.

Sei reti incassate tra partita d’andata e Coppa Italia nella prima parte di campionato contro il Padova, domenica invece si è riusciti a mantenere la porta inviolata con una grande squadra: “Non aver preso gol è merito di tutti. La grande soddisfazione però è quella di non subire reti da tre partite, considerato il trascorso dove ne abbiamo subiti invece tanti. Nel girone di ritorno non abbiamo cambiato nulla a livello tattico di squadra, ma a livello di concentrazione siamo più focalizzati a non prendere gol“.

Sull’obiettivo minimo della salvezza, che si sta approssimando sempre più, dice: “Non facciamo conti sulla quota salvezza, però cercheremo di vincere tutte le ultime sette partite. Se non ci riusciremo e porteremo a casa comunque un punto, farà nulla. Bisogna solo continuare così“.

Un deciso cambio passo rispetto alla prima fase del girone di ritorno. Su cosa fare per ulteriormente migliorarsi, conclude: “Personalmente devo ancora migliorare nelle uscite per dare una mano alla squadra. Ad oggi per migliorare possiamo andare avanti a non prendere gol e rimanere concentrati per tutta la partita. Questo aiuterà a portare a casa più punti possibili

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