ultime dal campo

Como amara per Albè: vantaggio Perna, poi la rimonta dei lariani.

Como Giana Erminio 2-1 serie C girone A Fabio Perna (Giana)

Per la difficile trasferta a Como, tra infortuni e squalifiche mister Albè decide di schierare la Giana Erminio con un 4-3-1-2, con Marenco tra i pali per la sua seconda gara da titolare, con Montesano che rientra dal lungo infortunio, al centro della difesa insieme a Pirola, Gambaretti a sinistra e Otelè a destra completano i quattro difensori, Capano, Remedi e Piccoli a centrocampo, Perna trequartista, Gioè e Mutton in attacco.

I Biancazzurri disputano un buon primo tempo limitando i lariani e concedendo ben poche opportunità da rete chiudendo in parità la prima frazione di gioco. La partita si sblocca ad inizio ripresa (59′) quando Fabio Perna devia una punizione di Remedi e inganna il portiere Facchin portando in vantaggio la Giana Erminio, che poco prima aveva sfiorato il goal ancora con Perna che colpisce il palo esterno non sfruttando il bel cross di Capano.
Fino alla rete del vantaggio, i ragazzi di Albè controllano senza grossi problemi le offensive del Como, che ha il possesso palla e il predominio territoriale. Una volta in vantaggio però, subisce il ritorno dei lariani che aumentano il ritmo di gioco inserendo un velocissimo Peli sulla fascia destra e proprio da lui partono tutte le azioni pericolose del Como. Da un suo cross arriva il pari dell’ex Alessio Iovine che, a differenza di Chiarello, non esulta per rispetto dei suoi ex tifosi (questione di stile!!!).
Il sorpasso in rimonta arriva a due minuti dal termine, con un’incertezza dell’ottimo portiere Marenco che smanaccia malamente un cross dalla destra regalando palla agli avversari, che non si lasciano scappare la ghiotta occasione.
Poco prima di subire la rete della rimonta, un episodio in area del Como vede protagonista Capano (tra i migliori in campo): il fantasista entra in area palla al piede ma viene cinturato e spinto da Peli, per il direttore di gara però è tutto regolare. Peccato che contro di noi invece basta sfiorare gli avversari che il penalty è assicurato e dall’inizio della stagione siamo già a quota quattro rigori contro. Un vero disastro che quest’anno colpisce le direzioni arbitrali che sembrano nettamente inadeguate a un campionato professionistico.

Primo tempo

9’ il Como guadagna una punizione centrale dai 30 metri: Bellemo calcia in area, dove un attaccante prova la conclusione con una mezza girata, ma Mutton devia in angolo: sul cross, Marenco esce con i pugni ad allontanare.
14’ bel cross rasoterra di Iovine dalla destra per Gabrielloni, che però spara alto.
15’ punizione dalla sinistra per la Giana: Capano calcia in area, ma la difesa allontana e parte il contropiede, che lo stesso Capano di rientro neutralizza.
21’ Punizione per il Como dal vertice sinistro dell’area: Iovine calcia un cross basso, che Gabrielloni spizza di testa, altissimo.
26’ Piccoli avanza palla a terra per 30 metri sulla fascia destra e guadagna un fallo laterale, sulla ribattuta del quale la Giana ottiene una punizione dalla destra: Capano lancia un cross teso in area, dove c’è Pirola che devia in gol, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo di Piccoli al limite dell’area.
27’ Ganz, servito da Iovine, di testa colpisce il palo esterno.
31’ su punizione della Giana dalla destra di Otelè, Perna di testa devia in porta, palla bloccata da Facchin.
46’ su punizione calcia in area, dove Ganz di testa conclude sfiorando il secondo palo, ma la bandierina del fuorigioco era alzata.

Secondo tempo

48’ il Como guadagna un angolo: Iovine calcia in area ma Perna allontana; la palla rimane viva e da un cross che arriva in area, a tu per tu con Marenco Ganz fa impennare la palla alta oltre la traversa.
51’ Giana vicinissima al gol con Perna, che sul secondo palo aggancia al volo un cross dalla sinistra di Capano e conclude a fil di palo.
54’ è il Como vicinissimo al gol, ma Marenco con un vero e proprio miracolo dice no alla conclusione di Ganz di testa, da un metro.
56’ Piccoli dalla distanza prova la conclusione di potenza in porta, che Facchin para senza trattenere.
57’ triplo cambio per mister Banchini, che inserisce Peli per De Nuzzo, Loreto per Sbardella e Miracoli per Ganz.
59’ punizione per la Giana dai 28 metri con Remedi che calcia un rasoterra di potenza con Perna che devia spiazzando Facchin con la palla che va in rete per il gol del vantaggio biancazzurro (0-1).
64’ quarto cambio per mister Banchini, con Gatto che rileva H’Maidat.
65’ deviazione di testa di Miracoli su un cross da dietro, ma Marenco ancora una volta blocca.
66’ arriva però il pareggio del Como con il gol dell’ex Iovine, che da posizione defilata dal fondo, sulla sinistra, aggancia un cross teso di Peli e riesce a concludere con un gran sinistro che si infila nel palo opposto (1-1).
68’ primo cambio per mister Albè, che inserisce Pedrini per Gioè.
75’ secondo cambio per la Giana, con Otelè vittima dei crampi sostituito da Cazzago, al suo esordio in campionato.
76’ altro cambio per il Como, con Bianconi che rileva un applauditissimo Iovine.
77’ Peli per Miracoli, che di testa manda fuori non di molto.
83’ Bovolon dalla destra prova un tiro cross che attraversa l’area ma non viene raccolto da nessun compagno.
86’ Capano inseguito da Peli sino nella parte sinistra dell’area, viene toccato e buttato a terra, ma per l’arbitro è tutto regolare.
88’ il Como trova un rocambolesco vantaggio con Miracoli, che riesce a ribadire in rete una respinta coi pugni di Marenco, in una mischia creatasi in area (2-1).
92’ mister Albè inserisce Cortesi per Gambaretti, una punta per un difensore, per tentare il tutto per tutto. Ma non basta.

COMO-GIANA ERMINIO 2-1

Como (3-5-2): Facchin, Toninelli, Bovolon, Iovine (Bianconi 31’ st), Ganz (Miracoli 12’ st), H’Maidat (Gatto 19’ st), Gabrielloni, Bellemo, Sbardella (Loreto 12’ st), De Nuzzo (Peli 12’ st), Marano. A disp: Zanotti, Celeghin, Bolchini, Soldi, Raggio Garibaldi, Kouadio,. Allenatore: Marco Banchini

Giana Erminio (4-3-1-2): Marenco, Gambaretti (Cortesi 47’ st), Piccoli, Gioè (Pedrini 23’ st), Perna, Remedi, Otelè (Cazzago 30’ st), Capano, Montesano, Pirola, Mutton. A disp: Leoni, Tota, Perico, M’Zoughi, Duguet, Stanzione, Serafini, Fumagalli. Allenatore: Cesare Albè

Direttore di gara: Francesco Luciani di Roma 1. Assistenti: Stefano Lenza di Firenze e Rosario Caso di Nocera Inferiore

Marcatori: Perna 59’, Iovine 66′, Miracoli 88’

Recupero: 1’ pt, 5’ st

Angoli: 4-0

Ammoniti: Sbardella 29’ pt, H’Maidat 13’ st, Piccoli 22’ st, Marano 25’ st

Espulsi: nessuno

Como amara per Albè: vantaggio Perna, poi la rimonta dei lariani. ultima modifica: 2019-10-07T10:54:46+00:00 da Francesco Inzitari

Scrivi un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*