Alla Pro Sesto il derby di Milano, per la Giana primo abbraccio dai propri tifosi!

  • 23 Ottobre 2020
  • Francesco Inzitari
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Vittoria della Pro Sesto nei minuti finali di una gara bruttissima, con troppi falli da entrambe le squadre che non hanno consentito di vedere un bel gioco. Un derby che comunque ha visto la presenza dei tifosi Biancazzurri, con opportuni distanziamenti per la sicurezza, arrivati da Gorgonzola per vedere finalmente il nuovo gruppo dal vivo. Eh si perché la Giana Erminio non ritiene necessaria la presenza del pubblico, in barba alla fede di molte persone appassionate dei Biancazzurri …. e così anno dopo anno la gente di Gorgonzola continua a disertare il Comunale scoraggiati da una politica societaria che negli anni non ha fatto niente per favorire e invogliare il coinvolgimento dell’intero paese. La Giana è diventata “cosa nostra” nel senso che è il giocattolo personale di una dirigenza che bada solo ad alcune componenti del pianeta calcio, dimenticando che la prima e unica passione è proprio quella del pubblico, dei tifosi che già tifavano Giana prima ancora che arrivasse questa dirigenza. La Giana è un patrimonio del paese non l’orticello personale di qualcuno! Lo vadano a spiegare ai 230 abbonati che ancora chiedono a noi giornalisti (?) di sapere qualcosa su eventuali rimborsi della scorsa stagione o su quando avranno la possibilità di ritornare (in sicurezza) a vedere la loro squadra del cuore. Un’assenza di comunicazione tipica dei regimi totalitari dove gli altri sono il nulla …. dove conta solo il proprio comodo tornaconto.
Se non fosse per quel grande uomo di Cesare Albè, grandissimo comunicatore e uomo vero di sport, che in questi anni ha rappresentato il mondo Giana facendolo apparire come l’oasi del calcio nazionale, la famiglia dove ogni giocatore vorrebbe vivere e giocare. Ma non è così purtroppo e ce ne accorgeremo quando il buon Cesare deciderà di lasciare per dedicarsi ai nipotini. La famiglia stile “mulino bianco” è pura utopia basterebbe chiedere a Biraghi, Marotta, Sosio, ecc.

La Cronaca della gara by asgiana.com

Si è giocata allo Stadio Breda di Sesto San Giovanni la 6ª giornata di campionato, prima gara ufficiale tra la neopromossa Pro Sesto e la Giana Erminio, inedito derby della Città Metropolitana di Milano, che, seppur di misura, va ad appannaggio della squadra di casa.

Primo tempo 0-0

Mister Albè ripropone il 3-5-2 dell’ultima gara pareggiata con l’Alessandria, con Bonalumi che rientra al posto di Perico e inserendo sulla fascia destra Barazzetta, esordio per lui in una gara ufficiale in maglia biancazzurra; sulla sinistra staziona De Maria, mentre al centro ci sono capitan Pinto, Greselin e Palazzolo. L’attacco è affidato al duo Perna-Ferrario, mentre tra i pali c’è Acerbis. Si parte e per i primi dieci minuti le due squadre si affrontano a viso aperto, senza però riuscire a creare occasioni limpide.
12’ un lancio lungo di De Maria a cercare Ferrario viene intercettato in extremis da Pecorini, che devia in angolo con un sospetto tocco di braccio, vibranti proteste da parte della Giana che reclama il penalty, ma per l’arbitro va bene così.
14’ ci prova Perna dalla distanza, palla che termina a lato.
20’ è la volta di Franco a provarci dai 25 m, ma la palla termina a lato anche in questo caso.
24’ punizione interessante per la Giana dai 20 metri: De Maria calcia direttamente in porta, ma Livieri para a terra.
26’ Giubilato devia in corner un bel tiro cross di Ferrario.
28’ colpo di testa di Ferrario, in duello aereo con Giubilato al limite dell’area e palla che vira fuori.
31’ punizione per la Pro Sesto con uno schema rasoterra: dalla sinistra passaggio in orizzontale a Scapuzzi, che appoggia a Palesi, il quale conclude a fil di palo. 
42’ altra occasione Pro Sesto con un cross di Franco a cercare Gualdi, che di testa scaraventa fuori.
43’ ribaltamento di fronte e Giana in avanti con l’assist di Ferrario per Perna, che insacca alle spalle di Livieri, ma l’assistente alza la bandierina del fuorigioco.

Secondo tempo 1-0, Di Munno cinico

Stessi 22 in campo al rientro dagli spogliatoi e al 1’ c’è il primo angolo per la Pro Sesto, con De Maria che devia di testa un cross di Franco. Sul corner, deviazione di testa di Mutton, con la palla che sfiora la traversa e si appoggia sulla sommità della rete.
6’ Franco appoggia a Scapuzzi che conclude un po’ alto sopra la traversa. Al 7’ occasione per la Giana con una bellissima azione che passa da Greselin a De Maria, il quale con un rasoterra va a cercare Ferrario, ma la palla scivola via di un soffio. All’8 punizione per la Pro Sesto dai 25 metri, ma la conclusione diretta di Franco sfuma alta sopra la traversa. All’11’ doppio cambio per la Giana: fuori Greselin per Maltese e fuori anche Barazzetta per Madonna. Al 12’ l’appena entrato Madonna si invola sulla destra e mette un bellissimo cross davanti alla porta avversaria e Ferrario in corsa non ci arriva per un soffio. Al 14’ la discesa sulla sinistra è ancora di Franco, che prova il tiro cross, ma la palla sorvola nuovamente la traversa. Al 22’ punizione per la Giana dalla sinistra: De Maria mette un bellissimo cross in area, ma un difensore di casa allontana. Al 23’ altro doppio cambio per la Giana: fuori De Maria per Zugaro e fuori Palazzolo per Rossini. Al 24’ per la Pro Sesto fuori Mutton per De Respinis e fuori anche Palesi per Di Munno. Al 30’ sostituzione per la Pro Sesto, fuori Cominetti, dentro Spaviero. Al 31’ Giana pericolosa con Madonna, che raccoglie un disimpegno della difesa di casa e dal limite lascia partite un tiro teso che solo una deviazione della retroguardia sestese gira in corner. Al 35’ gol per la Pro Sesto con il nuovo entrato Di Munno, che raccoglie un assist dalla destra di Sparviero e di piatto sorvola Acerbis. Al 36’ fuori Bonalumi per Di Maira tra le fila della Giana, per tentare di appesantire il reparto offensivo, mentre per la Pro Sesto fuori Scapuzzi per Ntube. Al 38’ su una ripartenza di Spaviero, Montesano gli ruba palla, ma il giocatore sestese cade malamente sulla caviglia e rimane a terra; gioco interrotto per svariati minuti per permettere l’intervento dei sanitari, con Spaviero costretto ad abbandonare il campo in barella. Pro Sesto in dieci, senza più sostituzioni a disposizione negli ultimi minuti di gioco. Al 52’ Giana pericolosa in area della Pro Sesto con il triangolo cercato fra Perna e Ferrario, ma la palla non viene agganciata in tempo per la conclusione. Al 55’ vicinissima al gol la Giana con Montesano, che con un sinistro al volo conclude a pochissimi cm dal palo. Ancora all’arrembaggio la Giana con un’azione insistita nell’area di casa, ma Livieri fa gli straordinari.

PRO SESTO-GIANA ERMINIO 1-0

Pro Sesto (4-3-3): Livieri, Gattoni, Pecorini, Palesi (Di Munno 24’ st), Gualdi, Scapuzzi (Ntube 36’ st), Cominetti (Spaviero 30’ st), Mutton (De Respinis 24’ st), Caverzasi, Giubilato, Franco. A disp: Del Frate, Maldini, , Miscioscia, Parrinello, Bosco, Gianelli, Maffei. Allenatore: Francesco Parravicini.

Giana Erminio (3-5-2): Acerbis, Barazzetta (Madonna 11’ st), Palazzolo (Rossini 23’ st), Pinto, Ferrario, Perna, Greselin (Maltese 11’ st), Bonalumi (Di Maira 36’ st), De Maria (Zugaro 23’ st), Montesano, Pirola. A disp: Zanellati, Perico Finardi, Corti, Dalla Bona, D’Ausilio, Ruocco. Allenatore: Cesare Albè

Direttore di gara: Luigi Catanoso di Reggio Calabria. Assistenti: Benedetto Torraca di La Spezia ed Emanuele Renzullo di Torre del Greco. Quarto Ufficiale: Sajmir Kumara di Verona.

Marcatori: Di Munno 35’ st

Recupero: 1’ pt, 10’ st – Angoli: 1-5
Ammoniti: Greselin 16’ pt, Barazzetta 31’ pt, Scapuzzi 13’ st, Di Maira 54’ st
Espulsi: nessuno

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