22ª GIORNATA SERIE C RISULTATI E CLASSIFICA

Simone Perico Giana Erminio Novara 2-2
  • 4 Febbraio 2021
  • Davide Meroni
  • 0

Per chi non può vivere senza calcio, i mesi di febbraio e di marzo rappresentano una vera e propria manna: si disputeranno, infatti, ben dodici giornate, quattro delle quali con la peculiarità di essere turni infrasettimanali.

Il primo di essi ha avuto inizio il 2 febbraio e si è concluso con le partite di ieri (3 febbraio, ndr).

L’anticipo di martedì pomeriggio disputato tra Pontedera e Carrarese si è concluso in perfetta parità: un gol ed una espulsione per parte.

Primo tempo all’attacco per la Carrarese che spinge costantemente alla ricerca del gol; il Pontedera, al contrario, cerca di difendersi con ordine smorzando le incursioni avversarie. Bisogna attendere fino al minuto 60 per vedere la partita sbloccarsi: ripartenza del Pontedera e Magrassi, a tu per tu con Pulidori, non sbaglia. Palla in rete e vantaggio per i padroni di casa. Tre minuti più tardi arriva il pareggio ospite con Piscopo, bravo a colpire di testa all’interno dell’area non lasciando scampo all’incolpevole Sarri.

Si conclude, quindi, 1-1 un match tutto sommato equilibrato, che ha visto la Carrarese attaccare con maggiore veemenza senza, tuttavia, trovare la vittoria. Pontedera che si è difeso con ordine e che ha fatto delle ripartenze veloci il proprio punto di forza.

Vittoria di rigore per la Pro Patria che, nel match delle 12.30, ha la meglio sull’Olbia: a decidere la sfida il gol dagli undici metri messo a segno da Kolaj all’ottavo minuto della ripresa.

Al “Giuseppe Moccagatta” di Alessandria il match tra i Grigi e il Lecco termina in parità: 0-0, nonostante le numerosi occasioni create da ambo le parti, con un rigore sbagliato da Eusepi e con un Pisseri straordinario in almeno quattro occasioni.

Pareggi anche tra Giana e Novara e tra Pro Sesto e Albinoleffe: entrambi i match terminano 2-2.

Nel “derby del gorgonzola” Giana e Novara si sfidano alla disperata ricerca di punti salvezza: mister Brevi riparte dall’undici tipo, con la coppia Perna-Ferrario al centro dell’attacco e con il giovane Corti in panchina con una mascherina protettiva sul volto. I biancazzurri partono bene, con la giusta grinta e voglia: la prima occasione arriva al settimo con Ferrario che impensierisce l’estremo difensore Lanni. Dopo pochi minuti altra ghiotta occasione: Pinto serve Greselin che avanza e lascia partire un tiro che però non impensierisce il portiere. Il Novara cerca la reazione e nell’arco di cinque minuti, tra il trentacinquesimo e il quarantesimo, Lanini si rende molto pericoloso impegnando Acerbis. Il primo tempo si chiude sullo 0-0. La ripresa inizia subito con il gol del Novara: Panico lascia partire dalla lunghissima distanza un gran tiro terra-aria che sorprende un non irreprensibile Acerbis. La Giana cerca la reazione immediata e trova il pareggio pochi minuti dopo con Perico, abile a calciare di prima dopo la spizzata di Ferrario. Al minuto 22 del secondo tempo arriva l’episodio che potrebbe indirizzare la partita: Pinto commette fallo in area su Panico e l’arbitro fischia il rigore. Sul dischetto si presenta Lanini che spiazza Acerbis. Nel giro di pochi minuti i biancazzurri si trovano sotto di una rete e con un uomo in meno a causa dell’espulsione di Perna per doppia ammonizione. Nonostante ciò la Giana ci crede e non molla di un centimetro: la caparbietà e gli sforzi vengono premiati all’ottantaseiesimo. Marchetti viene agganciato in area da Pogliano. Calcio di rigore per la Giana: Dalla Bona dal dischetto non sbaglia. Tutti ad esultare, è 2-2.

Medesimo risultato nell’incontro tra Pro Sesto e Albinoleffe. Al decimo minuto è già vantaggio Albinoleffe: Caverzasi perde un pallone in uscita, dalla destra Tomaselli mette al centro per Galeandro che in area fredda un impotente Livieri con un destro all’angolino. Al ventiduesimo la Pro Sesto trova la rete del pareggio: Cominetti mette in mezzo da destra, Bocic si avventa sul traversone e il suo tiro smorzato finisce sui piedi di Gualdi, che anticipa Canestrelli e batte Savini col sinistro. La prima frazione di gioco si chiude in parità. La ripresa inizia con la Pro Sesto che si rende costantemente pericolosa ma senza però concretizzare. Al contrario l’Albinoleffe si dimostra freddo e cinico e al minuto 57 passa in vantaggio grazie alla rete siglata da Piccoli su assist di Gelli. A quattro minuti dalla fine la Pro Sesto trova il gol del pareggio con Gualdi.

Il Grosseto vince all’ultimo respiro contro la Lucchese: al “Carlo Zecchini” termina 2-1. Apre le marcature Moscati al ventesimo del primo tempo, dopo un ingenuo errore della difesa ospite. Fino al minuto 60 è monologo Grosseto, con numerose occasioni non sfruttate e con il portiere della Lucchese a salvare più volte i suoi. Al sessantunesimo arriva la rete del pari: sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra, Panariello è abile a farsi trovare pronto in area e a realizzare il tap-in vincente. Tutto da rifare, dunque, per i padroni di casa che fino a quel momento avevano dominato. All’ottantanovesimo calcio di rigore per il Grosseto: sul dischetto si presenta Cretella che non sbaglia, regalando così i 3 punti ai suoi.

La Pergolettese batte la Pistoiese 2-0: partita equilibrata con numerose occasioni per entrambe le squadre. A decidere l’incontro le reti di Morello al diciassettesimo, con un bel destro rasoterra da fuori area e quella di Bariti al minuto 92, con un gran gol in contropiede.

Il Livorno cade in casa contro il Piacenza: 0-1 il risultato finale. A decidere l’incontro la rete di Simonetti al minuto 23 del secondo tempo.

Chiudono la ventiduesima giornata due big match, terminati tra l’atro entrambi col medesimo risultato: 3-0.

Al “Piola” di Vercelli, la Pro ha la meglio sul Renate che, con questa sconfitta, perde la testa della classifica. Nei primi minuti di gioco sono le Pantere a rendersi pericolose ma sono i padroni di casa a passare in vantaggio al ventitreesimo con Della Morte. La partita è molto bella, con continui ribaltamenti di fronte. Al minuto 55 il Renate rimane in dieci uomini a causa dell’espulsione di Galuppini. La partita diventa molto nervosa e le ammonizioni diventano numerose. Al minuto 74 la Pro Vercelli trova la via del raddoppio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, sponda aerea di Hristov e deviazione vincente sottoporta, sempre di testa, del nuovoacquisto Costantino. Tre minuti più tardi i padroni di casa chiudono definitivamente i giochi: ancora Costantino raccoglie di testa un traversone di Iezzi e buca Gemello.

Il Como riscatta la sconfitta della giornata precedente contro la Pistoiese e batte 3-0 la Juventus U23, riportandosi così in testa alla classifica. Pronti via e al settimo minuto Gatto porta in vantaggio i suoi: bel dribbling sul difensore avversario e rasoterra all’angolino. Il Como continua ad attaccare alla ricerca della rete del raddoppio che arriva al minuto 17 grazie al rigore realizzato da Terrani. Al minuto 81, vibranti proteste della Juventus nei confronti dell’arbitro, reo di non aver concesso il vantaggio su un’azione che aveva poi portato al gol del 2-1. Al novantaquattresimo pasticcio difensivo dei bianconeri, palla che arriva a Ferrari, primo dribbling riuscito e missile di sinistro scagliato all’incrocio dei pali.

PosSquadraPtiGVNP
1Como46221444
2Renate45221435
3Pro Vercelli39221165
4Alessandria38221156
5Pro Patria3522985
6Lecco3422976
7Juventus U233322967
8Pontedera3222958
9Carrarese3122877
10Grosseto3122949
11Pro Sesto3022868
12Albinoleffe3022796
13Pergolettese25227411
14Pistoiese25227411
15Novara2322589
16Olbia22224108
17Piacenza2122499
18Giana Erminio20225512
19Livorno17225710
20Lucchese16223712
Condividi: