PRIMO TURNO DI COPPA ITALIA SERIE D. LE DICHIARAZIONI DI MISTER CHIAPPELLA, BRIOSCHI, PIROLA E COLOMBARA

  • 2 Settembre 2022
  • Davide Villa
  • 0

La Giana non fallisce nemmeno a Gozzano nel Primo Turno di Coppa Italia Serie D, dopo la reboante vittoria casalinga contro lo Stresa Vergante nel Turno Preliminare, conquistandosi così la qualificazione ai Sedicesimi di Finale.

A seguito della vittoria di misura allo stadio “D’ Albertas” contro il Gozzano nel Primo Turno di Coppa Italia Serie D, mister Andrea Chiappella ha analizzato così in conferenza stampa la partita: “Sono state tante le occasioni nel secondo tempo. Calmi e Fumagalli sono entrati con atteggiamento ed intensità giusti. Non è arrivato goal per caso, è mancata solo la concretezza. Nella prima frazione di gioco siamo partiti invece un po’ contratti, con distanze non corrette. Nei primi 25 minuti non abbiamo fatto bene, ovviamente non tutte le partite si riesce a fare 90 minuti come vorresti. L’ importante è portare a casa il risultato. Dobbiamo essere più ambiziosi e lavorare meglio“.

Un gruppo che nel primo mese si sta già ben consolidando: “Siamo una squadra totalmente nuova. Stiamo provando diverse soluzioni. Contro il Gozzano ho voluto provare una cosa diversa rispetto a settimana scorsa. C’è bisogno di tutti e bisogna farsi trovare pronti. I ragazzi sono validi e siamo contenti della squadra che abbiamo fatto. Dobbiamo andare avanti a formare un gruppo con valori importanti. Sono certo che può venire fuori davvero un’ottima squadra“. Sulle condizioni di Fall: “Ha avuto un piccolo fastidio su una specie di contrasto, la sensazione è che non sia nulla di grave“.

Il difensore Lorenzo Brioschi, autore dell’assist a Fall, che ha permesso ai biancocelesti di guadagnare il passaggio del turno in Coppa Italia, spiega così in conferenza stampa il suo punto di vista: “Sono molto contento. Sono entrato all’inizio del secondo tempo. Rientro dopo un periodo con un infortunio alla caviglia e uno meno grave al gluteo; quindi dovevo prendere minutaggio e fare un po’ di corsa. Sono contento di essere entrato bene, anche se solo per quarantacinque minuti. Le mie condizioni fisiche sono buone ed è stato importante questo test per me“.

Apre così invece l’estremo difensore classe 2002 Carlo Pirola, ancora imbattuto dopo due uscite ufficiali: “Sicuramente non è solito merito mio, ma anche di tutto il reparto difensivo. Chiaramente siamo una squadra, ognuno ha i suoi compiti e deve pensare a fare bene il suo per aiutare la squadra, non per mettere in gioco se stesso. Se io ho fatto due partite senza subire gol, significa ci siamo mossi bene e da reparto difensivo ci siamo mossi da squadra“.

Una grande parata ha evitato il pareggio della compagine piemontese, a pochissimi minuti dal termine della partita: “Come dicevo prima, fa parte del mio compito. Sono in porta per parare e cerco di fare il possibile per riuscirci. Chiaramente sono contento, però è stato anche merito della difesa, che ha concesso nel finale solo un tiro in porta. Questo deve essere un traguardo collettivo, subire sempre meno tiri in porta con meno possibilità di subire gol“.

Infine il difensore Matteo Colombara, che inizia da una breve analisi del match: “Abbiamo disputato tutti una bella partita. All’inizio siamo partiti con un atteggiamento un po’ superficiale; però siamo stati bravi a recuperare con la mentalità giusta“.

Per il classe 2004 si tratta della prima esperienza in una Prima Squadra e racconta come ha trascorso il primo mese col nuovo gruppo: “Mi sto impegnando durante gli allenamenti per cercare di dare sempre il massimo, per poter aiutare la squadra nel migliore dei modi. Ringrazio il mister che mi sta dando questo opportunità di poter giocare e permettere di fare questa esperienza“.

A concludere, svela qualche suggerimento che gli viene indicato in campo dai compagni più ‘grandi’: “Spesso mi dicono di parlare con gli altri, di indicare dove l’uomo perché essendo l’ultimo giocatore bisogna fare questo. Comunque mi sto trovando molto bene con tutti i miei compagni e mi aiutano sotto questo punto di vista

Condividi: