Il calcio non è soltanto uno sport; rappresenta un insieme complesso di storie, emozioni, rivalità e memorie. Ogni grande squadra porta con sé un bagaglio di successi e insuccessi, di gloria e di contese. “Sedici scudetti tolti all’Inter: il libro che cambia il modo di guardare il passato” di Mario Macaluso si inserisce in questo contesto, offrendo una visione inedita e provocatoria sulla storia dell’Inter. Non si tratta di un semplice resoconto delle vittorie e delle sconfitte, ma di un’analisi profonda delle ingiustizie che hanno accompagnato il club nerazzurro nel corso degli anni. In questo libro, ogni scudetto sottratto diventa un simbolo di una battaglia mai vinta, un racconto che invita a riflettere su come spesso le dinamiche di potere influenzino le sorti dei protagonisti. Attraverso una narrazione che si snoda tra episodi storici e aneddoti, Macaluso riesce a dare voce a ciò che è stato dimenticato, portando alla luce una verità che molti preferiscono ignorare.
Storie Nerazzurre
“Storie nerazzurre” non è semplicemente un’analisi delle vittorie perdute. È un’opera che riscrive la storia dell’Inter, rimettendo in discussione l’idea di ciò che conosciamo. Macaluso riesce a scavare in profondità, riportando in vita sedici scudetti che, tra il 1932 e il 2025, sono stati mestamente cancellati dalla bacheca nerazzurra. Il nocciolo della questione si trova nelle ingiustizie subite dal club: arbitrati discutibili, decisioni federali che sembrano seguire un copione preciso e un silenzio mediatico assordante. Con una precisione quasi documentaristica, l’autore analizza stagione dopo stagione, rivelando un’Inter costretta a vincere su più fronti.
Il racconto si apre con la figura emblematica di Giuseppe Meazza, un calciatore leggendario che ha visto ben sei scudetti sottratti durante il suo periodo. I dieci anni che vanno dal 1932 al 1941 sono ritratti come un periodo di successo bloccato da pressioni politiche e arbitraggi orientati. Le sue gesta sono messe in relazione a un sistema che penalizzava l’Inter in favore di altri club, creando una narrazione che va oltre i numeri, toccando le corde della passione e delle ingiustizie storiche.
Ma l’opera non si ferma agli anni trenta. Negli anni Sessanta, la Grande Inter di Helenio Herrera, mentre si fa strada e conquista l’Europa, vede comunque sottratti quattro scudetti proprio in quel periodo d’oro. L’autore utilizza una prosa incisiva e appassionata, rendendo palpabili le emozioni di una tifoseria costretta a combattere contro un sistema ostile. Non sono solo titoli mancati; sono sogni che svaniscono, tensioni accumulate, un senso di impotenza che computano parte della storia nerazzurra.
La narrazione procede, svelando contese più recenti. Macaluso racconta come anche negli anni 2000, con l’arrivo di allenatori come Gigi Simoni e Héctor Cúper, l’Inter si trovi a fronteggiare un’ingiustizia sistematica, mentre i suoi successi vengono oscurati da eventi controcorrente. Due scudetti sottratti all’era di Simone Inzaghi sono descritti con un occhio critico verso il VAR e le decisioni arbitrali, aggiornando la narrazione a contesti contemporanei. È un richiamo alla lungimiranza, che mostra come le ingiustizie possano ripresentarsi, mutando di forma ma rimanendo sostanzialmente le stesse.

Storie Nerazzurre – Macaluso, Mario
In “Storie nerazzurre”, la voce di Macaluso si fa portavoce di una comunità di tifosi che, tramite l’amore per la propria squadra, rivendicano il diritto a non dimenticare. Non si tratta semplicemente di un elenco di alibi; è una ricostruzione sincera della sofferenza e della resistenza, dei titoli mai ottenuti ma vissuti negli animi di chi ama l’Inter. Quest’opera non invita solo a riscoprire la storia del club, ma interroga anche il lettore, spingendolo a riflettere su una domanda inquietante: si possono realmente considerare coincidenze gli eventi che si sono susseguiti?
La grandezza dell’Inter, secondo Macaluso, non è misurabile unicamente dai trofei esposti in bacheca, ma da quanto il club ha saputo resistere e lottare contro un sistema che, per diversi motivi, ha cercato di schiacciarlo. La capacità di ritornare protagonista, nonostante le avversità, diventa quindi il vero metro di giudizio della grandezza di un club, e questa nobiltà d’animo riemerge in ogni pagina di “Storie nerazzurre”. È un libro che invita a guardare il calcio con uno sguardo nuovo, più critico e consapevole, riscoprendo non solo le vittorie, ma anche le battaglie da sempre combattute nel silenzio.
Beatrice Lombardi
Curatrice d'Arte
Lavora nel settore museale e scrive di mostre, arte contemporanea e cataloghi d'arte. Guida i lettori alla scoperta della bellezza estetica e dei movimenti culturali emergenti.








